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Articolo comparso
sul giornale Friuli nel Mondo
La Festa dei
Friulani a Parigi
Un incontro meraviglioso, in ogni senso.
Sabato 10 dicembre
2005 si è svolta a La Frette sur Seine l’incontro dei Friulani
dell’Associazione Amis du Frioul. Oltre 200 le persone accorse all’incontro
per una giornata ricca di emozioni e di momenti all’insegna di friulanità e
fratellanza. Dei tanti partecipanti molti hanno superato i 60 anni, alcuni anche
gli 80; ma il racconto di quella giornata è di un giovane di 29 anni incantato
e arricchito dalle passioni che ha trovato tra i tanti emigranti in festa.
L’entusiasmo e l’impegno del presidente della Associazione, Gigi Rangan, e
dei suoi affiatati collaboratori hanno costruito un appuntamento coinvolgente
che ha trattenuto i friulani invitati dal pranzo alla sera. Un meritato successo
per Gigi, Piergiorgio, Madlen, Francesco, Dorino, Ermes, Gino e tutto il
direttivo che ha lavorato per mesi per l’organizzazione e per la messa a punto
di un progetto dai valori e dallo spirito di Friulani fieri. I numerosi
partecipanti hanno ricevuto il benvenuto in tarda mattinata nella Sala
Polifunzionale Marquet, il grande salone addobbato capace di contenere la sala
da pranzo, gli spettacoli della giornata e una mostra di pittura di una artista
di origini friulane. Nel suo saluto il presidente di Amis du Frioul ha accolto
tutti i partcipanti ringraziandoli per l’importante presenza e ha dato il via
ai festeggiamenti presentando i musicisti “Buteghes viertes” arrivati dalle
colline del Friuli. Tra le villotte e le più belle canzoni della tradizione i
220 presenti hanno cantato, chiacchierato e sorriso felici di riincontrarsi e di
parlare l’amata lingua friulana. Il Friuli è rimasto sulla bocca di tutti:
dalla parlata di casa si è continuato con la cucina friulana, per un pranzo
preparato dagli instancabili volontari della Associazione e dai loro amici.
Durante questi momenti, camminando tra i tavoli, stringendo le mani e scambiando
qualche parola, ci sono state sensazioni bellissime: occhi lucidi, sorrisi che
ringraziavano per essere lì, strette di mano che dicevano benvignus in famee.
Le impressioni di un ventottenne felice di ricevere un affetto sincero, un
affetto di chi ti ammira come frutto della sua terra. Il giovane che ci parla è
il presidente della Compagnia Teatrale di Ragogna, il gruppo di artisti invitati
a presentare lo spettacolo in marilenghe per completare la festa di un Friuli
mai dimenticato. La comitiva dei 15 attori ben conosce Parigi e soprattutto il
clima che si respira tra gli emigranti, poichè nel dicembre 2005 si sono
esibiti per la quarta volta in Francia. Ci evidenzia il loro presidente Michele
Urtamonti come in questa occasione l’impressione di trovarsi tra parenti e
amici conosciuti da tanto tempo sia stata forte e indimenticabile. Anche gli
altri giovani del gruppo teatrale e i 5 musicisti hanno fatto tesoro della
passione che gli è stata trasmessa da chi è lontano dal Friuli e ne sente
veramente la mancanza.
Nel tardo pomeriggio l’appuntameno tanto atteso con lo spettacolo teatrale
intitolato “Pui di là che di cà” ha riservato meraviglia e consensi. Far
arrivare dal Friuli la stimata e numerosa Compagnia di Ragogna, con scenari
impegnativi e un bel gruppo di musicisti è stata idea ambiziosa e di
sacrificio; ma l’entusiasmo e l’allegria che tutti gli intervenuti
ricorderanno di quella giornata hanno senza dubbio sodddisfatto pubblico,
artisti e organizzatori.
Durante lo scambio di omaggi e auguri tra attori e direttivo della Associazione,
l’ottantaduenne mascotte di Amis du Frioul ha recitato una apprezzatissima
poesia in onore degli ospiti e dei Friulani. Una giornata speciale che rimarrà
come momento di orgoglio per gli artisti che l’hanno animata, un
incoraggiamento e nuova energia per il gruppo di Gigi Rangan, e un piacevole
viaggio nella piccola patria per tutti i partecipanti.
A coronamento del programma, soci e simpatizzanti si sono slautati con un
brindisi e un “mandi, a la prosime”.


Ragogna - Parigi 2005
La Compagnia Teatrale di Ragogna per la quarta volta torna in Francia a
presentare i suoi spettacoli per i friulani emigrati. Essere richiesti a Parigi
a portare allegria e rappresentare l'arte del teatro friulano, per un gruppo
amatoriale come il nostro è un orgoglio enorme. Siamo stati a Parigi nel 2000 e
nel 2001, a Doumont nel 2003 e quest'anno l'8 dicembre 2005 partiamo per
raggiungere la capitale Francese e poi la cittadina La Frette s/Seine (a 20 km
da Parigi). Nel 2003 eravamo accompagnati dal gruppo di danzerini "I
Balerins di Buje", con loro abbiamo animato ed emozionato una grande festa.
Quest'anno i 15 attori ragognesi, accompagnati dai fedelissimi, voleranno a
Parigi assieme al gruppo musicale "Buteghes viertes". La magia del
nostro teatro con l'allegria di questi esuberanti musicisti promette scintille e
incanto. A Parigi si sta preparando una grande accoglienza per la Compagnia di
Ragogna, una massiccia campagna di pubblicità sta invitando i friulani
all'estero a presentarsi allo spettacolo del 10 dicembre. Lo spettacolo si
svolgerà in una grande sala capace di contenere la presenza di 300 spettatori.
La Compagnia Teatrale di Ragogna ringrazia l'associazione Amis du Frioul, il suo
direttivo, i suoi soci e i suoi amici; è cosciente dell'impegno e dello sforzo
che Amis du Frioul sta affrontando per organizzare uno spettacolo friulano a più
di 1000 km dal Friuli. La nostra Compagnia promette di fare il massimo per
essere all'altezza di un così grande onore. Siamo sicuri che sarà ancora una
volta una grande festa, ancora una volta ci sarà chi si commuoverà e chi
salterà dalla gioia. Ancora una volta, già ancora, perchè oramai dopo quattro
spettacoli in Francia possiamo dire di essere quasi: pui di là che di cà! A
Parigj e sin di cjase. A presto. Mandi Furlans.


Segue l'articolo tratto dal giornale Friuli nel Mondo del
Novembre 2005:
IL TEATRO DI RAGOGNA IN FRANCIA
invitati dall'associazione AMIS DU FRIOUL
Sabato 10 Dicembre 2005 a « La Frette s/Seine »
La Compagnia Teatrale di Ragogna è ben conosciuta dai Friulani che sono a
Parigi e a Domont. E’ infatti già la quarta volta che il gruppo di attori
friulani presenta in Francia i suoi brillanti spettacoli in lingua friulana.
Sempre numeroso il pubblico è accorso alla presentazione delle opere "Int,
al è rivât il gnûf miedi" e "Tre pas tal Curtîl", molti i
sorrisi e le emozioni tra i friulani sul palcoscenico e i friulani che
guardavano lo spettacolo. Sabato 10 dicembre 2005 a La Frette, vicino Parigi,
ritorna la magia che il teatro friulano sa accendere in chi ha nel cuore la
piccola patria: la Compagnia Teatrale presenta il suo nuovo spettacolo “Pui di
là che di cà”. Più che uno spettacolo una divina commedia, un teatro
che farà innamorare Parigi, un viaggio tra fantasia e realtà tra inferno e
paradiso, dove neanche il sommo Dante Alighieri ha osato camminare! La storia di
un furlan, poeta e scrittore, che sognava di portar avanti la famiglia vendendo
i suoi libri e le sue rime. Ma che al mangjave cui bês de so femine.
Un poeta e le sue manie, i suoi vizi e i suoi mille trucchi; un artista del non
lavoro, un artista con la testa tra le nuvole. Dopo aver ingannato la moglie, la
figlia, il futuro genero, il suo giardiniere e tutti quelli che incontra, chissà
se riuscirà a farla franca anche con il diavolo e con chi lo dovrà giudicare a
miglior vita. Il protagonista tenterà di vender l’anima per il successo, come
nel Faust, sembra cosa facile; ma par un furlan nol è facil neancje là al
gjaul!
Un'opera teatrale scritta ed interpretata dalla Compagnia di Ragogna, per
rappresentare un ipotetico purgatorio, per fantasticare sulla segretaria di San
Pietro, per immaginare come arrivare in paradiso mangiando solo patates e verges
par 5 ains; una commedia per farvi sognare.
Abbiamo sempre interpretato commedie brillanti per fare sorridere, testi e
avventure in cui tutti si possono ritrovare e divertire. Gli scenari e i costumi
ben fatti; le luci sono pronte per illuminare una nuova grande festa per i
friulani ed i francesi che verranno a vedere “Pui di là che di cà”.
Ritornano in Francia con la promessa di emozionare e farvi vedere la fantasie
dai furlans! Us spetin a teatro!

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